bacalhau à portuguesa

un ovvio piacere nei miei viaggi, è quello di assaggiare i cibi ed i prodotti del paese in cui ho l’occasione di soggiornare… ma poi come fai a riprodurre quelle squisitezze? logico monsieur de lapalisse : acquisti i loro libri di cucina

così il mio dolce ed ormai rassegnato consorte sa che una parte della valigia deve essere destinata ai libri ed alle cosucce ( assolutamente in ambito culinario) che deciderò di acquistare

quando anni fa andammo a lisbona rientrai con una bella scorta di libri sul bacalhau…la tradizione dice che una sposa deve portare in dote almeno ( almeno!!!) 365  ricette diverse di baccalà, quindi potete immaginare quanti libri acquistai Continue reading “bacalhau à portuguesa”

coccole per un’amica

ieri sono stata a cena da una carissima amica…quelle persone che incontri e subito capisci che sono per te, che con lei puoi avere una intesa diversa, speciale…quei rari incontri che la vita ti riserva
e quando un’amica ti chiede una coccola non puoi esimerti dal farla
cosi focaccia è stata…ma…beh invece di preparare la nostra focaccia genovese questa volta ho fatto la focaccia barese…che adoro…croccante sotto e morbida sopra, piena di pomodorini, succulenta…wow!
solo che la vera focaccia barese andrebbe fatta con il lievito madre ed il mio non solo sarebbe stato da rinfrescare con debito anticipo, ma anche da rimodulare nell’acidità visto che è stato un pò bistrattato
così questa che vi presento è una magnifica focaccia barese con lievito di birra…vi assicuro che è venuta buonissima ed è stata sbafata un un secondofocaccia barese

focaccia barese con lievito di birra

ingredienti:
500 gr semola di grano duro rimacinata
3 gr lievito di birra disidratato
350 gr acqua
5 gr malto diastasico
35 gr olio evo
qb pomodorini freschi ( io ho usato i pachino)
qb olive ( io gaeta)
origano
12 gr sale
olio evo…tanto!

procedimento:
nella planetaria mettere la semola e l’acqua tenendone solo 50 gr per aiutare l’inserimento finale del sale
fare girare con la foglia solo fino ad assorbimento dell’acqua quindi lasciare riposare il tutto per una mezz’ora
questo aiuterà l’idratazione della semola facilitando anche l’incordatura dell’impasto ed aumenterà il suo profumo

dopo questo inserire il malto, il lievito e l’olio…impastare e per ultimo aggiungere il sale sciolto nell’ultima acqua rimasta
incordare bene l’impasto, metterlo in una ciotola unta di olio dopo averene unto anche la superficie e far lievitare a 26° per circa 3 ore
ungere la teglia abbondantemente( l’originale teglia per focaccia barese è tonda e di lamiera di ferro blu, la mia è di 40 cm di diametro) …ungerla proprio tanto…e quando la massa sarà bel lievitata e gonfia rivoltarvela dentro, con i polpastrelli delle dita spingere l’impasto allargandolo  fin dove arriva…con questa quantità e questa teglia il mio arrivava a circa 1 cm dal bordo
coprire la teglia con la pellicola e rimettere a lievitare per almeno 1 ora
quando andrete a riprendere la teglia vedrete che l’impasto ha coperto tutta la superficie ed è tornato ad essere bello gonfio e morbido
ora tagliate i pomodorini a metà per la lunghezza, senza tanta gentilezza togliete con le dita i semi ed allargateli benefocaccia barese
ungete ancora la superficie della vostra focaccia e mettetevi sopra i pomodorini, dovranno coprire praticamente tutta la focaccia…negli spazietti rimasti inserite le olive (quante ne volete), salate, versate un filo di olio in modo da condire i pomodori e spolverizzate di origano a vostro gustofocaccia barese
infornate la focaccia a 200° e fatela cuocere sniffando il profumo che invaderà la vostra cucina, per circa 30 min
dovrà essere croccante ai bordi ed ovviamente ben cotta, i pomodorini la terranno morbida…e sarà buonissima!!!

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velbekomme

amor polenta a colazione

buongiorno!!! non sono scappata alle maldive, purtroppo, solo molto più prosaicamente, dopo averlo tanto detto e mai veramente fatto, mi sono messa a dieta… ebbene si, se ogni tanto non chiudo con decisione la cucina, rischio di espandermi come l’universo.

chi ne fa le spese sono ovviamente i familiari, qui ormai però, per ovvia onda cenrtifuga, siamo rimasti solo il marito ed io…quindi, povero lui, frigorifero vuoto Continue reading “amor polenta a colazione”

seppie con i carciofi…e non solo

buon anno!!! le vacanze invernali sono finite e come molti si voi ho fatto scorta di cibo per i prossimi mesi…forse anche di più, il mio giro vita ne ha risentito ma il mio desiderio di preparare qualcosa di stuzzicante,  al contrario, è aumentato ancora

è come entrare in un circolo magico, prepari, gusti e già pensi a cosa vorresti fare

poi la dieta…il senso di colpa…allora preparo qualcosa di più leggero,  si, ma deve essere buono…e se aggiungessi un pò di questo….mmmmm…sta bene… ancora meglio con… Continue reading “seppie con i carciofi…e non solo”

sei amiche ed un baccalà mantecato

uno dei buonissimi piatti fatti con le mie amiche durante le nostre lezioni di cucina è questo che vi racconto… lo stoccafisso ed il baccalà sono parte del mio dna… quando ho chiesto al genio di casa  una parola di conforto presa da ansia di prestazione poco prima che le altre arrivassero… mi disse: mammì tranquilla… chi meglio di te…sei praticamente stata concepita su una balla di stoccafisso!!!

così ho messo insieme gusti che mi piacevano, diverse consistenze, ed è uscito dal cilindro questo baccalà mantecato per un antipasto elegante ed assolutamente semplice… un piatto di casa mia

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angelica di nome e di fatto

sono in un momento decisamente dolce…non nel senso che il mio carattere si sia ingentilito dall’avvicinarsi del natale ma più probabilmente è solo un fattore di picchi glicemici: sto facendo dolci a raffica!

questa angelica è di una semplicità incredibile e de mi seigute da un poco la ricetta è pari pari questa con qualche piccola modifica a livello di formatura ed ovviamente un ripieno di quelli che adoro: marron glacée, arancia candita e gocce di cioccolato… sono diventata dolce, vero????img_8446 Continue reading “angelica di nome e di fatto”

ma come passa il tempo

 

si! è passato un sacco di tempo dall’ultimo articolo ( wow! mi sento quasi una giornalista…tra poco vincerò il pulitzer) ma non sono rimasta sul divano a guardare la televisione… ho studiato: ho fatto un corso sulla panificazione con farina di segale con elena lepetskaia ed uno sui grandi lievitati con giambattista montanari; ho imparato a fare il torrone morbido ed il nocciolato… sono andata il sicilia a festeggiare il mio anniversario, ed ho scoperto un paio di ristoranti qui a genova dove vale sicuramente la pena andare a mangiare Continue reading “ma come passa il tempo”